Modifiche, ristrutturazione, variazione numero dei carburanti - impianto di distribuzione carburante
Settore
Comando di Polizia Municipale Via Alcide De Gasperi n. 1 Comune di Pratola Peligna
Contatto
Responsabile: dott.sa Rossella Marasco
Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00.
Tel. 0864/271369 fax 0864/278504 email: polmunpra@libero.it
Regolamento comunale
Regolamento comunale
Riferimenti Normativi
D. Lgs. n. 32 11 febbraio 1998. L .R. n. 10/2005
Scopo
Ai sensi L. R. n. 10/2005, costituiscono modifica all'impianto:
comma 1: aggiunta di carburanti non precedentemente erogati, variazione del numero di colonnine, sostituzione distributori a semplice o doppia erogazione con altri a erogazione doppia o multipla per prodotti già erogati, cambio di destinazione dei serbatoi e/o delle colonnine erogatrici di prodotti già erogati, variazione numero o capacità di stoccaggio dei serbatoi, sostituzione miscelatori manuali con elettrici o elettronici, installazione di dispositivi self-service post pagamento, installazione di dispositivi self-service pre pagamento, detenzione e / o aumento di stoccaggio di oli lubrificanti, detenzione e/o aumento di stoccaggio di oli esausti, del gasolio per uso riscaldamento dei locali degli impianti e di altri prodotti non destinati alla vendita al pubblico, trasformazione delle modalità di rifornimento del metano
comma 2: le modifiche di cui al comma 1 devono essere realizzate nel rispetto delle norme di sicurezza e di quelle fiscali e sono soggette a semplice comunicazione. La corretta realizzazione delle medesime è asseverata da attestazione rilasciata da tecnico abilitato.
comma 3: la modifica di cui alla lettera a) comma 1 deve essere autorizzata.
comma 4: nel caso di modifica di cui alla lettera g) del comma 1, alla comunicazione deve essere allegata autocertificazione attestante i requisiti di cui all' 5 comma 2 della L.R. n. 10/05.
comma 5: il mutamento della dislocazione delle parti costitutive dell'impianto non costituisce modifica e pertanto deve essere autorizzato.
Costo del servizio
Per la variazione del numero dei carburanti o la ristrutturazione, sono necessarie 2 marche da bollo da € 14,62 (per la domanda e per l'autorizzazione). Gli oneri relativi al collaudo sono a carico del richiedente che provvede al versamento, determinate dall'Amministrazione Comunale predisponente presso la Tesoreria Comunale. Negli altri casi di modifiche è sufficiente la comunicazione in carta semplice.
Modalità di accesso
Per la variazione del numero dei carburanti o la ristrutturazione o ccorre presentare al Responsabile del Servizio la domanda (bollo) di autorizzazione alla variazione del numero dei carburanti o alla ristrutturazione ( Modulo Ristrutturazione ), contestualmente allo Sportello Unico per l'Edilizia dovrà essere presentata apposita domanda di autorizzazione edilizia .
Nel caso di variazione numero carburanti , al momento della presentazione della comunicazione di fine lavori al Responsabile il richiedente è tenuto a produrre domanda di collaudo impianto, utilizzando il modulo ( Modulo Collaudo ) .
Nel caso di ristrutturazione , al momento della presentazione comunicazione di fine lavori al Responsabile, il richiedente è tenuto a produrre domanda di autorizzazione al funzionamento provvisorio impianto e di effettuazione del collaudo, utilizzando il modulo ( Modulo Esercizio Provvisorio e Collaudo ).
Per le modifiche occorre effettuare al Responsabile una semplice comunicazione, in carta libera, relativa alle modifiche previste dalla L.R. n. 10/05 art. 6, utilizzando il Modulo modifiche. Alla istanza di modifica di cui alla lettera g deve essere allegata autocertificazione ( Modulo Autocertificazione Post - Pagamento) attestante il rispetto dei requisiti previsti nella L.R. n. 10/05 art. 5.
Al momento della conclusione dei lavori è necessario presentare all'Ufficio Tecnico del Comune la Comunicazione di fine lavori, al fine del rilascio della presa d'atto.
Documenti da presentare
relazione tecnica illustrativa del progetto in cui viene descritta la composizione dell'impianto prima e dopo le modifiche o il potenziamento;
copia del parere del Comando dei Vigili del Fuoco oppure copia della domanda con cui il progetto in oggetto è stato trasmesso al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per l'esame preventivo di prevenzione incendi, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2 del DPR. n. 37/98 Regolamento recante disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi, a norma art. 20, comma 8, della Legge n. 59/97;
Requisiti di accesso
E' necessario essere in possesso dei requisiti di accesso all'attività commerciale previsti dall'art. 5 del D.lg. n. 114/98.
Attività da svolgere
Nel caso di modifiche o nel caso di ristrutturazioni :
Verifica documentazione prodotta;
Verifica requisiti morali e professionali del richiedente;
Collaudo dell'impianto, mediante istituzione e convocazione di apposita Commissione composta almeno da un funzionario comunale, da un rappresentante del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio e da un rappresentante dell'ufficio Tecnico di Finanza competente per territorio e da un rappresentante dell'Azienda Sanitaria Locale;
Trasmissione alla Regione Direzione Attività Produttive delle risultanze collaudo e eventuale titolo autorizzativo;
Rilascio titolo autorizzativi o comunicazione esito negativo.
Nel caso di modifiche fatta eccezione per la lettera a:
Verifica documentazione prodotta;
Verifica requisiti morali e professionali del richiedente;
Trasmissione Regione Direzione Attività Produttive della comunicazione, corredata da attestazione rilasciata ai sensi del comma 2 dell'art. 6 della L.R. n. 10705 da tecnico abilitato
Standard
Il procedimento si conclude in 90 giorni dalla presentazione della domanda o comunicazione. Il collaudo deve essere effettuato infatti entro 3 mesi dalla domanda.