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L. 30.4.62 n. 283, DPR 26.3.80, n. 327, DL . "6.5.97 n. 155, Regolamento comunale d'igiene. |
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Deve essere presentata domanda in bollo da parte del titolare o legale rappresentante della Ditta esercente l'attività, indirizzata al Comune, contenente le seguenti indicazioni: generalità del richiedente, ragione sociale o denominazione, sede legale dell'impresa, recapito telefonico, codice fiscale e P.IVA, ubicazione dei locali da adibire all'attività di produzione e somministrazione di alimenti e bevande, indicazione, per generi merceologici, delle sostanze alimentari che si intendono produrre, preparare e somministrare, eventuale carattere stagionale delle lavorazioni, indicazione del presumibile termine di approntamento dei locali.
La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:
- pianta planimetrica dei locali in scala non superiore a 1 :100 in triplice copia, a firma dei un tecnico abilitato con indicazione dell'ubicazione impianti e delle principali attrezzature e arredi: le planimetrie devono essere copia del progetto edilizio, approvato dall'Amministrazione comunale che si riferisce ai locali utilizzati e devono essere corredate dei dati relativi alle dimensioni dei vani, nonché di legenda per la specificazione dell'uso e destinazione dei vani e dei singoli settori, nel caso in cui siano previsti settori con diverse utilizzazioni;
- destinazione d'uso dei locali e estremi del certificato di agibilità e di autorizzazione allo scarico;
- relazione tecnica con descrizione dei locali, degli impianti e delle attrezzature, dell'approvvigionamento idrico, dello smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi, delle eventuali emissioni in atmosfera e descrizione del ciclo di lavorazione;
- certificati di conformità degli impianti;
- altra documentazione specifica richiesta dall'ASL per la tipologia di merce trattata
NB: le persone addette alla preparazione e alla vendita di alimenti devono munirsi anche del libretto di idoneità sanitaria rilasciato dal Servizio di Igiene e Sanità pubblica dell'ASL;
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