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Settore |
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Commercio e Attività Produttive - Comune di Pratola Peligna
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Contatto |
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Responsabile: dott.sa Rossella Marasco Orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30. Tel. 0864. 271369 |
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Regolamento comunale |
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Riferimenti Normativi |
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L. 287/91 (art. 4 comma 2). D.lg. 114/98. D.lg. 84/2000. L. 25/96. TULPS 18 giugno 1931, n. 773. Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635 (Regolamento per l'esecuzione del TULPS). Deliberazione G.C. n. 68 del 10.04. 2002 |
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Scopo |
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E' il titolo amministrativo, rilasciato dal Comune, necessario per intraprendere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande e, quindi, per aprire un pubblico esercizio di qualunque tipologia (bar, caffé, pub, osteria, trattoria, ristorante, ecc.). |
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Costo del servizio |
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Due marche da bollo da € 14,62 (di cui una da apporre sulla domanda e una sull'autorizzazione). |
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Modalità di accesso |
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Deve essere presentata domanda in bollo, indirizzata al Sindaco del Comune nel cui territorio è situato il locale, da parte dell'interessato, titolare o legale rappresentante della ditta/società esercente l'attività, contenente le seguenti indicazioni e dichiarazioni: generalità del richiedente, ragione sociale o denominazione, sede legale dell'impresa, recapito Telefonico, codice fiscale e P.IVA, ubicazione dell'esercizio che si intende attivare e tipologia di attività, individuazione della superficie di somministrazione; estremi relativi all'agibilità, generalità dell'eventuale persona delegata alla somministrazione in possesso dei requisiti professionali necessari.
La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:
- planimetria dei locali con indicata area di somministrazione;
- atto costituivo di società (se trattasi di società).
Le autorizzazioni sono legate ad un criterio di programmazione comunale ed il loro rilascio è subordinato alla disponibilità del parametro per la tipologia A (ristorante) e B (bar). |
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Requisiti di accesso |
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E necessario possedere i seguenti requisiti:
- morali di cui agli art. 5 commi 2, 3 e 4 del D. Lgs. 114/98;
- morali di cui agli artt. 11 e 92 del TULPS;
- non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia (l. 575/65 e successive modifiche ed integrazioni), costituiscono cause di divieto;
- professionali previsti dalla l. 287/1991 (iscrizione REC - nel caso di Società, il possesso del requisito professionale è previsto per il legale rappresentante o per la persona appositamente delegata alla somministrazione).
I requisiti previsti per i locali e le strutture sono:
- agibilità edilizia;
- rispondenza ai criteri di sorvegliabilità previsti dal Decreto 17.12.1992, n. 564;
- autorizzazione sanitaria;
In ogni caso, l'attività deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi. |
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Attività da svolgere |
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- richiesta eventuali integrazioni
- verifica requisiti morali e professionali del titolare
- rilasci provvedimento di accoglimento
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Standard |
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